Piano di emergenza

Il Comune di Lecce, come previsto dalla normativa vigente in materia di Protezione Civile, ha predisposto l’ultimo aggiornamento del Piano di protezione civile approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 73 del 18 luglio 2016, con l’obiettivo di individuare le attività coordinate e le procedure di intervento necessarie per fronteggiare eventi calamitosi attesi sul territorio.

A seguito dell’emanazione di diverse normative, linee guida e circolari di settore, l’Amministrazione Comunale ha programmato l’aggiornamento del Piano Comunale di Protezione Civile avvalendosi del supporto tecnico della società 3P LAB Srl (www.3plab.it) che ha operato in stretta e continua collaborazione con gli uffici comunali e, in particolare, con il Settore Polizia Locale e Protezione Civile.

L’aggiornamento del Piano ha previsto una preliminare analisi di dettaglio della pericolosità, vulnerabilità e del rischio presenti sul territorio comunale in modo tale da ipotizzare successivamente i possibili scenari di evento ed elaborare il relativo modello di intervento.

Per l’elaborazione del Piano è stata acquisita la metodologia indicata nel “Manuale operativo per la predisposizione di un piano comunale o intercomunale di Protezione Civile”, predisposto dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, nonché le indicazioni fornite dalle “Linee guida regionali per la Redazione dei Piani di protezione Civile Comunali” (DGR 30 luglio 2019, n. 1414), dalle nuove “Procedure di Allertamento del Sistema Regionale di Protezione Civile per Rischio Meteorologico, Idrogeologico ed Idraulico” (DGR 1571/2017), dalla Legge Regionale n. 7 del 10/03/2014, dalla Direttiva del Capo del Dipartimento della Protezione Civile del 31 marzo 2015, n. 1099 e dal nuovo Codice della Protezione Civile (D. Lgs. n. 1/2018).

Le linee guida e le indicazioni metodologiche degli strumenti normativi di cui sopra sono state, quindi, applicate sviluppando una metodologia basata sull’utilizzo di sistemi informativi geografici (GIS). L’utilizzo di questa tecnologia ha consentito di produrre cartografie tematiche di dettaglio relative alle aree di interfaccia, alla pericolosità, alla vulnerabilità, al rischio e alle aree di emergenza, ma anche di costruire una banca dati geografica del territorio aggiornata, in grado di supportare l’Amministrazione comunale in ogni fase di Protezione Civile e di costituire la base per la creazione di un Piano dinamico, aggiornabile, facilmente estendibile ad altre tipologie di rischio.

Il Piano di protezione civile comunale è lo strumento di previsione, prevenzione e soccorso che definisce l’insieme delle azioni che le diverse strutture del Sistema di Protezione Civile locale devono realizzare per fronteggiare l’approssimarsi o il verificarsi di un evento tale da determinare una situazione di emergenza. In particolare, il Piano individua gli obiettivi, i tempi nei quali le azioni si compiono, i soggetti che intervengono e le procedure secondo le quali si opera, in modo da garantire una risposta tempestiva e coordinata all’emergenza nel caso di eventi prevedibili e non prevedibili.

Il presente Piano è stato ideato e strutturato con l’obiettivo di creare uno strumento conoscitivo, informativo, ma soprattutto operativo in grado di dirigere e coordinare l’Amministrazione Comunale nella gestione delle emergenze sul territorio di sua competenza.

Tale obiettivo è stato conseguito integrando:

  • L’analisi e la mappatura dei principali rischi presenti sul territorio.
  • Il censimento delle risorse e l’individuazione delle aree di Protezione Civile (aree di ammassamento soccorritori, aree di attesa e di accoglienza della popolazione, vie di fuga etc.).
  • La definizione di una struttura organizzativa e di un modello di intervento specifico per ogni tipologia di rischio individuata.

Il Piano di emergenza è stato condiviso con l’Amministrazione, gli Uffici Comunali preposti e le strutture operative locali ed è in attesa della sua approvazione in Consiglio Comunale.

Di seguito sono resi pubblici gli elaborati maggiormente di interesse per la popolazione che potrà inviare osservazioni via e-mail all’indirizzo info@3plab.it specificando in oggetto: “Osservazioni all’approvando Piano Comunale di Protezione Civile della Città di Lecce.

La struttura del Piano di protezione civile si articola nelle seguenti elaborati (i file non scaricabili sono disponibili in consultazione presso l’Ufficio Comunale di Protezione Civile):

Relazione generale

Cartografie tecniche di dettaglio

  1. Tavola 01. Inquadramento amministrativo (scala 1:25.000)
  2. Tavola 02. Inquadramento della mobilità (scala 1:25.000)
  3. Tavola 03.A.1. Carta degli edifici sensibili. Servizi sanitari (scala 1:25.000)
  4. Tavola 03.A.2. Carta degli edifici sensibili. Servizi assistenziali (scala 1:25.000)
  5. Tavola 03.B.1. Carta degli edifici sensibili. Scuole (scala 1:25.000)
  6. Tavola 03.B.2. Carta degli edifici sensibili. Sedi universitarie (scala 1:25.000)
  7. Tavola 03.C.1. Carta degli edifici sensibili. Impianti sportivi (scala 1:25.000)
  8. Tavola 03.C.2. Carta degli edifici sensibili. Palestre scolastiche (scala 1:25.000)
  9. Tavola 03.D.1. Carta degli edifici sensibili. Servizi alla collettività (scala 1:25.000)
  10. Tavola 03.D.2. Carta degli edifici sensibili. Edifici di culto, musei, biblioteche, cinema, teatri, auditorium (scala 1:25.000)
  11. Tavola 03.D.3. Carta degli edifici sensibili. Asili nido, ludoteche e altre strutture per minori (scala 1:25.000)
  12. Tavola 03.E. Carta degli edifici sensibili. Strutture ricettive (scala 1:25.000)
  13. Tavola 03.F. Carta degli edifici sensibili. Stabilimenti a rischio di incidente rilevante (RIR) (scala 1:25.000)
  14. Tavola 03.G. Carta degli edifici sensibili. Marine (scala 1:25.000)
  15. Tavola 04.A. Carta delle infrastrutture sensibili. Rete idrica e impianti di depurazione (scala 1:25.000)
  16. Tavola 04.B. Carta delle infrastrutture sensibili. Rete elettrica di medio-alta tensione (scala 1:25.000)
  17. Tavola 04.C. Carta delle infrastrutture sensibili. Rete di trasporto del gas naturale (scala 1:25.000)
  18. Tavola 05.A. Carta degli elementi paesaggistico-territoriali. Estratto PPTR. Componenti delle aree protette e dei siti naturalistici (scala 1:25.000)
  19. Tavola 05.B. Carta degli elementi paesaggistico-territoriali. Estratto PPTR. Componenti botanico-vegetazionali (scala 1:25.000)
  20. Tavola 05.C. Carta degli elementi paesaggistico-territoriali. Estratto PPTR. Componenti idrologiche (scala 1:25.000)
  21. Tavola 05.D. Carta degli elementi paesaggistico-territoriali. Estratto PPTR. Componenti geomorfologiche (scala 1:25.000)
  22. Tavola 05.E. Carta degli elementi paesaggistico-territoriali. Estratto PPTR. Componenti culturali e insediative (scala 1:25.000)
  23. Tavola 05.F.1. Carta degli elementi paesaggistico-territoriali. Cavità ipogee. Estratto Catasto grotte (scala 1:25.000)
  24. Tavola 05.F.2. Carta degli elementi paesaggistico-territoriali. Cavità ipogee. Estratto studio preliminare al PUG (scala 1:25.000)
  25. Tavola 06.A. Carta delle aree percorse dal fuoco. Estratto S.I.M. (scala 1:25.000)
  26. Tavola 06.B. Carta degli incendi di vegetazione. Estratto Sistema Informativo VV.F. (scala 1:25.000)
  27. Tavola 07.A.1. Carta della pericolosità idraulica. Studi preliminari al PAI ed al PUG (scala 1:25.000)
  28. Tavola 07.A.2. Carta della pericolosità idraulica. Centro urbano (scala 1:10.000)
  29. Tavola 07.A.3. Carta della pericolosità idraulica. Marine (scala 1:7.500)
  30. Tavola 08.A.1. Carta della pericolosità geomorfologica. Studi preliminari al PAI ed al PUG (scala 1:25.000)
  31. Tavola 08.A.2. Carta della pericolosità geomorfologica. Centro urbano (scala 1:2.000)
  32. Tavola 08.A.3. Carta della pericolosità geomorfologica. Marine (scala 1:7.500)
  33. Tavola 09. Carta del rischio industriale (scala 1:7.500)
  34. Tavola 10.A. Carta della pericolosità incendi di interfaccia (scala 1:25.000)
  35. Tavola 10.B. Carta della vulnerabilità agli incendi di interfaccia (scala 1:25.000)
  36. Tavola 10.C. Rischio incendio di interfaccia. Torre Rinalda, Spiaggiabella, Torre Chianca e Parco di Rauccio (scala 1:6.000)
  37. Tavola 10.D. Rischio incendio di interfaccia. Case Simini (scala 1:6.000)
  38. Tavola 10.E. Rischio incendio di interfaccia. Torre Veneri e Frigole (scala 1:5.000)
  39. Tavola 10.F. Rischio incendio di interfaccia. San Cataldo (scala 1:6.000)
  40. Tavola 10.G. Rischio incendio di interfaccia. Via Vecchia Carmiano, Via Monteroni, Via Arnesano (scala 1:5.000)
  41. Tavola 11. Piano neve. Carta del rischio e modello di intervento (scala 1:7.000)
  42. Tavola 12. Carta del rischio maremoto (scala 1:10.000)
  43. Tavola 13. Carta del rischio escursionistico (scala 1:10.000)
  44. Tavola 14.A. Modello di intervento. Centro urbano (scala 1:5.000)
  45. Tavola 14.B. Modello di intervento. Zona industriale (scala 1:6.000)
  46. Tavola 14.C. Modello di intervento. Marine (scala 1:5.000)
  47. Tavola 15.A. Modello di intervento per rischio industriale. Estratto PEE Emmepigas Srl. Aree di emergenza, cancelli, posti di blocco (scala 1:7.000)
  48. Tavola 15.B. Modello di intervento per rischio industriale. Estratto PEE. Ultragas SpA. Aree di emergenza, cancelli, posti di blocco (scala 1:6.000)
  49. Tavola 15.C. Modello di intervento per rischio industriale. Estratto PEE. Palmarini Augusto & C. Srl. Aree di emergenza, cancelli, posti di blocco (scala 1:6.000)
  50. Tavola 16.A. Modello di intervento per rischio incendio. Fascia costiera (scala 1:10.000)
  51. Tavola 16.B. Modello di intervento per rischio incendio. Centro urbano (scala 1:5.000)
  52. Tavola 17. Modello di intervento Galleria Condò (scala 1:7.000)

Allegati (consultabili presso l’Ufficio Comunale di Protezione Civile)

  1. Allegato A. Banca dati. Elenco degli archivi e delle informazioni di contatto del Piano di protezione civile comunale organizzato per Funzioni di Supporto del Centro Operativo Comunale.
  2. Allegato B. Modulistica di emergenza. Modulistica di supporto alla gestione delle attività emergenziali del Centro Operativo Comunale.
  3. Allegato C. Piano di emergenza neve 2018/2019. Piano elaborato dalla Prefettura di Lecce–UTG.
  4. Allegato D. Principali parametri meteorologici. Fonte CFD della Regione Puglia.
  5. Allegato E. Piano di Emergenza Esterno azienda Emmepigas La Leccese Gas Srl, ed. 2013/2015. Piano elaborato dalla Prefettura di Lecce–UTG.
  6. Allegato F. Piano di Emergenza Esterno Ultragas CM SpA ed. 2013/2015. Piano elaborato dalla Prefettura di Lecce–UTG.
  7. Allegato G. Team Italia Srl. Modulo di Notifica e di informazione sui rischi di incidente rilevante per i cittadini ed i lavoratori ed. febbraio 2016. Documento elaborato dal Gestore dell’impianto.
  8. Allegato H. Piano di Emergenza Esterno Palmarini Augusto & C. Srl (bozza definitiva) ed. 2019. Piano elaborato dalla Prefettura di Lecce–UTG.
  9. Allegato I. Piano Generale di Emergenza della Stazione di Lecce, ed. 2019. Piano redatto dalla Direzione Territoriale Produzione di Bari di RFI.
  10. Allegato L. Piano Operativo delle Emergenze per la Galleria “Condò”. Piano redatto da ANAS SpA.
  11. Allegato M. Elenco delle sostanze pericolose ordinate per numero ONU, aggiornamento 2019. Estratto del documento ADR 2019 – European Agreement Concerning the International Carriage of Dangerous Goods by Road – Volume I.
  12. Allegato N. Piano provinciale di soccorso e assistenza in emergenza sbarchi, edizione luglio 2017. Piano elaborato dalla Prefettura di Lecce-UTG.
  13. Allegato O. Scheda di 1° Livello di rilevamento danno, pronto intervento e agibilità per edifici ordinari nell’emergenza post-sismica (AeDES) e Manuale di compilazione.